testo statuto

STATUTO
 
Art.1
E’ costituita con Sede in Villanuova sul Clisi Piazza Roma, 1 la “Banda Musicale di Villanuova Sul Clisi –“ Carlo Zambelli ”.
 
Art.2
L’Associazione è apartitica e apolitica e non ha scopi di lucro. Essa ha come scopo la promozione e diffusione della cultura musicale; svolgere attività didattica aperta a tutti e particolarmente ai giovani, mediante l’organizzazione di corsi, scuole, seminari, stage di musica; partecipare a manifestazioni civili, religiose,, patriottiche promosse dalla stessa o da enti pubblici o privati, comitati e associazioni che ne richiedano la presenza; promuovere e/o gestire – anche per conto terzi – manifestazioni, concerti, rassegne, concorsi e ogni altra attività atta alla promozione della cultura musicale dei cittadini.
 
Art.3
I Soci
Ricoprono la qualifica di soci tutti coloro che sottoscrivono la quota associativa, la quale deve essere rinnovata ogni anno. I soci accettano senza riserve le norme statutarie e regolamentari e ne fanno proprie le finalità. L’ammissione a socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. La domanda di soci da parte di un minorenne deve essere controfirmata da chi ne esercita la potestà. L’attività del socio si concretizza con la partecipazione alle iniziative dell’associazione o semplicemente con il sostegno fattivo e/o economico alle stesse. Le quote o contributi associativi sono intrasmissibili e non sono rivalutabili.
Le quote associative sono stabilite dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni anno solare ed hanno validità annuale. E’ esclusa la partecipazione temporanea all’associazione.
L’elenco dei soci è tenuto in un apposito registro aggiornato e disponibile presso la sede sociale per essere consultato da parte dei soci.
I soci cessano di appartenere all’Associazione:

  • per recesso, che potrà essere comunicato in forma libera;
  • per decadenza;
  • per delibera di esclusione;
  • per indisciplina od indegnità accertate.

Il recesso si verifica quando l’associato presenta le dimissioni da socio. La decadenza si verifica quando il socio non provvede al pagamento della quota associativa – entro 15 giorni dalla scadenza –
L’esclusione può essere deliberata dal Consiglio Direttivo quando il socio abbia commesso delle infrazioni allo statuto o al regolamento, o azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori l’Associazione, o che con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento dell’attività. I provvedimenti sono presi dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta e sono inappellabili.
Diritto di voto. Ogni socio in regola con il versamento delle quote partecipa all'assemblea con voto deliberativo ed è portatore di un voto singolo a norma dell'art. 2532 del C.C.
 
Art.4
L’Associazione attua le sue finalità con l’attività diretta dei soci e con i contributi sia dei soci che di enti pubblici e privati.
 
Art.5
Sono Organi dell’Associazione l’Assemblea degli Associati e il Consiglio Direttivo.
 
Art.6
L’Assemblea degli Associati

  1. L’assemblea degli Associati rappresenta tutti i soci e le sue deliberazioni prese in conformità al presente Statuto e alla legge, obbligano tutti i soci ancorché non intervenuti o dissenzienti.
  2. deve essere convocata mediante esposizione di apposito avviso nei locali della sede sociale da effettuarsi almeno otto giorni prima della data stabilita per l’assemblea stessa. La convocazione deve indicare l’ordine del giorno, la data l’ora e il luogo stabilito dall’adunanza. Ad eccezione di quanto stabilito alla lettera g) essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il contenuto delle decisioni assembleari ed il Bilancio o rendiconto annuale saranno resi noti agli Associati mediante pubblica esposizione nei locali della sede sociale.
  3. si riunisce almeno una volta all'anno in seduta ordinaria per l'approvazione del bilancio o conto economico entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno sociale (cioè entro il trenta aprile di ogni anno);
  4. si riunisce sia in via ordinaria che straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo e per esso il Presidente, lo reputi opportuno e quando necessario ai sensi di legge. L'Assemblea degli Associati, straordinaria, può essere richiesta, in forma scritta, dalla metà più uno dei soci al Consiglio Direttivo. In tal caso la stessa dovrà essere convocata entro 30 gg. dal ricevimento della richiesta da parte del Presidente.
  5. formula le direttive generali dell’attività e stabilisce il programma dell'Associazione, che viene poi attuato dal Consiglio Direttivo;
  6. elegge alle scadenze o quando necessario i membri del Consiglio Direttivo.
  7. a maggioranza dei due terzi più uno, approva le modifiche del presente Statuto, proposte dal Consiglio Direttivo.
  8. delibera sulle proposte di regolamenti interni e su ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo.
  9. Tanto l’assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide con la presenza della maggioranza dei soci

Art.7
Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) membri maggiorenni, e dura in carica 3 (tre) anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

  1. definisce e attua il programma dell’Associazione;
  2. programma l’attività dell’Associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalità dell’Associazione;
  3. redige il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea;
  4. delibera, dopo un ragionevole periodo di prova, allo scopo della reciproca conoscenza, l’immissione nell’organico dei nuovi soci strumentisti;
  5. amministra eventuali fondi dell’Associazione;
  6. propone all’Assemblea eventuali modifiche statutarie;
  7. nomina fra i suoi membri, il Presidente, il Vice presidente ed il Segretario e ne stabilisce i compiti;
  8. predispone eventuali regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea (a titolo esemplificativo: regolamento per l’accesso ai locali della scuola, per l’utilizzo degli strumenti ecc.);
  9. si riunisce per tradizione una volta al mese ed ogni qualvolta che il Presidente lo reputi opportuno o lo richiedano almeno tre consiglieri;
  10. definisce l’importo della quota associativa annuale;
  11. determina eventuali compensi e/o rimborsi spese a favore di collaboratori dell’Associazione
  12. nomina il maestro fissandone i compiti ed eventuali compensi e/o rimborsi spese;
  13. delibera sulle domande di ammissione e sull’esclusione dei soci;
  14. adotta gli eventuali provvedimenti nei confronti di soci che abbiano disatteso le disposizioni dello statuto, e/o dei regolamenti interni, (art.3). Il consiglio direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti. 

Art.8
Con riferimento alle norme sulle elezioni delle cariche, si precisa che almeno 4 (quattro) dei componenti del Consiglio Direttivo devono essere strumentisti in organico.
Art.9
Il Presidente del Consiglio Direttivo è il legale rappresentante dell’Associazione; presenta all’Assemblea il rendiconto o consuntivo delle gestioni annuali. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, ed in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso. Il Segretario collabora con il Presidente nella redazione del conto economico, cura la contabilità dell’Associazione, redige i verbali delle riunioni.
 
Art.10
Decadenze
I consiglieri cessano dal loro incarico per decadenza, decorsi i termini del loro mandato, per decesso o per dimissioni. Nel primo caso spetta all’Assemblea provvedere alla loro sostituzione, negli altri due casi il Presidente provvederà a cooptare automaticamente il primo dei non eletti in sostituzione di quello deceduto o dimissionario. Il Consiglio Direttivo decade automaticamente e deve essere subito convocata l’assemblea dei soci se si hanno le dimissioni di almeno due consiglieri nell’arco del triennio.
 
Art.11
E' fatto tassativo divieto all'Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
 
Art.12
Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere decretato solo dall’Assemblea Straordinaria degli Associati con maggioranza dei due terzi dei presenti e per giusta causa. In caso di suo scioglimento, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio eventualmente residuante dopo la liquidazione ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui alle art.3 comma 190 della L.23/12/1996 n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
 
Art.13
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con Regolamenti Interni da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e da sottoporre alla approvazione dell’assemblea dei soci.
 
Art.14
Tutte le cariche sociali sono gratuite.